La motocicletta

La motocicletta

La motocicletta, spesso detta in modo abbreviativo moto, è un veicolo avente due ruote in linea provvisto di motore, in grado di sviluppare una potenza considerevole e di cambio solitamente a pedale, che, condotto da un guidatore, permette di muoversi autonomamente su strada o su altro terreno per il trasporto di uno o due passeggeri. La ruota anteriore serve per direzionare la motocicletta e quella posteriore è in comunicazione con il motore tramite la trasmissione, e serve per far muovere il veicolo.

La motocicletta propriamente detta si differenzia dagli altri veicoli a motore a due ruote per la presenza di ruote di grande diametro, generalmente 16, 17 o 18 pollici, e per il fatto che il serbatoio per il carburante sia compreso tra la sella e il gruppo di sterzo, obbligando il motociclista ad assumere una posizione a cavalcioni del mezzo. La motocicletta è parte della categoria dei motocicli e, in origine, questo tipo di veicolo veniva definito bicicletto a motore, a causa della sua discendenza dalla bicicletta.

La storia della motocicletta

L’invenzione della motocicletta viene fatta risalire all’ingegnere francese Louis-Guillaume Perreaux che depositò il relativo brevetto (n.83691) il 16 marzo 1869 e realizzò un veicolo a due ruote funzionante a vapore chiamata Vélocipede à Grande Vitesse. Il primo prototipo di motocicletta con motore a combustione interna si deve a due inventori tedeschi, Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach, che lo realizzarono nel 1885, in una piccola officina di Cannstatt (vicino Stoccarda).

Nel 1894 i primi esemplari funzionanti vennero messi in vendita dalla Hildebrand & Wolfmüller e da quel momento si assistette ad una continua evoluzione della motocicletta, grazie ad aziende di tutto il mondo, sia in Europa che negli USA.

Se i primi modelli costruiti non erano altro che biciclette a cui venivano applicati gli apparati di propulsione, l’evoluzione tecnica ed estetica è stata continua. Durante il secolo scorso, i primi esemplari di motociclette vennero messi in vendita e da quel momento in poi, si assistette ad una continua evoluzione della motocicletta, grazie ad aziende di tutto il Mondo, sia in Europa che negli Stati Uniti.

Fino agli anni ‘60 la produzione era per la maggior parte Europea, soprattutto l’industria Inglese, Tedesca e Italiana erano in particolare evidenza, negli ultimi decenni invece, la fanno da regina le industrie di motocicli Giapponesi (Yamaha, Honda, Suzuki e Kawasaki sono le più famose).

L’evoluzione della motocicletta

Al giorno d’oggi, dal primo motoveicolo, le motociclette si sono evolute e si sono divise in due grandi tipologie adatte a diversi utilizzi, le moto stradali e le moto da cross (o fuoristrada). La moto stradale è il tipo di motocicletta più diffuso, può essere considerata il veicolo migliore da utilizzare piacevolmente ogni giorno e in ogni condizione di tempo e di strada. Le moto da cross, invece, consistono in motociclette studiate appositamente per percorsi accidentati e soprattutto per gli sterrati. Si possono includere in questa categoria le motociclette da Cross, da Trial, da Enduro e da SuperMotard.