Girare l’Italia in moto (Parte 1)

Girare l’Italia in moto (Parte 1)

In Italia il mototurismo è un’ottima idea per programmare una vacanza fuori dai soliti schemi. Un viaggio in sella alla propria moto permette di partire per un’avventura attraverso itinerari in moto suggestivi che solo il Belpaese può regalare ed è il modo migliore per scoprire il nostro territorio in un’ottica ravvicinata, percorrendo strade che aprono scorci meravigliosi sul mare, su montagne e valli, su laghi e su antichi borghi e paesi dove il tempo sembra essersi fermato.

Da nord a sud si può vivere un’esperienza indimenticabile, sia in solitaria sia in compagnia, molti sono gli itinerari da poter scegliere. Il territorio eterogeneo, il clima mite e le possibilità che spaziano dal mare alla montagna, dai laghi, alle pianure, fanno dell’Italia un paese a misura di moto, da scoprire o riscoprire, insieme alle tradizioni e alle caratteristiche multiculturali che sono la nostra ricchezza.

Itinerari per tutti i gusti

Organizzare delle vacanze in moto in Italia può essere un’esperienza elettrizzante già nel momento della pianificazione del percorso. Ma d’altro canto, scegliere quale territorio visitare sa essere una decisione difficile da prendere, considerando le inestimabili bellezze della penisola.

Dalle colline del Chianti alla Costiera Amalfitana, fino alle scoperte dell’entroterra appenninico: scegliere di viaggiare in moto in Italia significa davvero avere l’imbarazzo della scelta. La penisola offre innumerevoli percorsi che potrete scegliere a seconda della vostra destinazione preferita e del tipo di strada che amate percorrere a cavallo del vostro bolide.

L’Italia si presenta al mototurista con un territorio vasto ed eterogeneo, sul quale scorrono strade e soprattutto percorsi mozzafiato, che garantiscono l’organizzazione di viaggi in moto particolarmente piacevole e avventurosa.

La costiera amalfitana

In Campania possiamo farci un giro in moto per goderci la Costiera Amalfitana. Da Pompei a Salerno il percorso, di 110 chilometri, è quasi interamente a picco sul mare. Le strade hanno un ottimo fondo e, se si evitano i periodi di massima pressione turistica, il panorama toglie il fiato. Partendo da Pompei, si possono visitare le rovine della città flagellata dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.. Lasciata Pompei si punta verso Sorrento lasciandosi alle spalle Castellammare di Stabia. Da lì, si prosegue per raggiungere la Valle delle Ferriere, e poi Amalfi per farsi meravigliare dal suo borgo e dai suoi panorami. Imperdibile una tappa a Ravello, dove il Belvedere della Terrazza dell’Infinito di Villa Cimbrone vi conquisterà. A questo punto il viaggio, lungo poco più di 100 chilometri, è quasi giunto al termine.

La costiera amalfitana
La costiera amalfitana

Le strade bianche senesi

Altro itinerario perfetto per le moto con impostazione fuori-stradistica è in Toscana, in condivisione con i ciclisti. Sono 200 km tra le crete senesi, tra panorami incantevoli, che assumono un fascino unico al mattino, quando sono avvolti da una sottile nebbiolina. La particolarità risiede negli sterrati che si affrontano in successione, attraversando imperdibili borghi medievali. Battendo strade sconnesse e non asfaltate, questo viaggio in moto suggerisce un surplus di prudenza.

Si parte da Gaiole e si procede verso sud seguendo le indicazioni “Eroica” che a ogni bivio indicano la strada corretta, che transita da Siena, Montalcino e Asciano. Circa il 70 per cento è su ampie strade “bianche”, provinciali aperte al traffico con un ottimo fondo sterrato che ha un solo difetto, con il passaggio si genera una fitta polvere, che può ridurre la visibilità.